Un po’ di carta. Tante scoperte.
Anteprima della scheda: Conta i lati dei poligoni con Basile
La scatola dei giochi

Conta i lati dei poligoni con Basile

Basile, il castoro costruttore, prepara pannelli piatti per il suo laboratorio. Il bambino lo aiuta a completare le etichette contando i lati di ogni contorno. Sei poligoni aspettano un numero nella casella, dopo un triangolo risolto come esempio. Questa scheda per la prima classe della primaria si svolge con una matita e un adulto per spiegare le istruzioni. Il PDF gratuito comprende una pagina A4 per l’alunno e soluzioni separate. Non occorre conoscere i nomi dei poligoni.

Scarica la scheda gratuitaApri per stampare1 pagina · PDF A4 · Bianco e nero
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Stampa al 100% o in Dimensioni effettive. Le età sono indicative: scegli in base a ciò che il bambino conosce già.

Che cosa permette di esercitare questa scheda

Il bambino può saltare un lato corto o contare un punto d’incontro invece di un tratto. Rallenta il gesto e fai scorrere il dito lungo ciascun lato, senza toccare soltanto i punti in cui cambia direzione. Accompagna una figura, poi lascia spazio a un tentativo personale. Il percorso e il conteggio orale possono essere corretti anche se scrivere la cifra richiede ancora aiuto.

L’obiettivo è riconoscere i lati diritti di una figura chiusa e contarli una sola volta ciascuno. Un lato è un tratto diritto del contorno fra due cambiamenti di direzione. Il punto in cui due lati si incontrano non aggiunge un altro lato. Contano tutti: orizzontali, verticali, inclinati, corti e lunghi. I pannelli degli esercizi hanno da quattro a otto lati. Due ne hanno quattro anche se la sagoma e l’orientamento sono diversi. Il numero si trova seguendo il contorno completo, senza basarsi solo sull’aspetto della figura. Per esercitare una competenza collegata, usa Poligoni da ripassare e completare con Zoe: Ripassa a sinistra. A destra aggiungi i due lati mancanti.

Preparare una breve attività

Stampa nelle dimensioni originali e tieni le soluzioni da parte. Presenta il lavoro di Basile: scrivere su ogni etichetta quanti lati ha il pannello. Percorri una linea diritta del modello con il dito fino al cambiamento di direzione. Lascia provare al bambino. Scegliete un lato iniziale facile da riconoscere e ricordate quale sia, per capire quando il giro è concluso senza contarlo nuovamente.

Un esempio concreto per iniziare

Il triangolo dell’esempio riporta i numeri 1, 2 e 3 accanto ai suoi tre lati. Il numero 1 indica il primo lato da contare. Segui quel lato dicendo uno, il successivo dicendo due e l’ultimo dicendo tre. Quando il percorso torna all’inizio, ci si ferma senza contare ancora il primo lato. Il modello indica 3 lati. I numeri stampati spiegano il procedimento; i sei pannelli degli esercizi rimangono da risolvere con un conteggio proprio, eventualmente accompagnato dall’adulto.

Accompagnare il lavoro

Affrontate un pannello alla volta nell’ordine della scheda. Il bambino sceglie un lato iniziale e procede sempre nello stesso senso lungo il contorno. Dice un numero per ogni lato intero e si ferma quando torna all’inizio. Chiedi il totale prima di scriverlo. Un lato lungo rimane uno solo anche se il dito lo segue con più piccoli movimenti. Completate l’etichetta prima di iniziare il pannello successivo. Per variare la pratica, prova Forme geometriche da ripassare e disegnare: Ripassa le linee tratteggiate, poi disegna la stessa forma nel riquadro vuoto.

Che cosa osservare e come controllare

Nell’ordine della scheda, le risposte sono 5, 6, 4, 8, 7 e 4. Confronta un pannello alla volta con le soluzioni. Se un totale è diverso, seguite di nuovo i lati invece di fornire subito il numero atteso. Verifica soprattutto che il lato iniziale non sia stato contato due volte. Osservate le due risposte 4: il rettangolo e il pannello inclinato hanno entrambi quattro tratti diritti sul contorno, anche se i lati sono disposti diversamente.

Adattare la difficoltà

Riprendi prima il triangolo guidato, poi il rettangolo con quattro lati. L’adulto segue il contorno mentre il bambino conta; in seguito scambiate i ruoli. Copri gli altri pannelli con un foglio se distraggono. Due figure percorse con attenzione possono bastare per una prima breve attività.

Mantieni lo stesso obiettivo, ma riduci la quantità di informazioni da gestire contemporaneamente. Puoi coprire una parte della pagina con un altro foglio e mostrare un compito alla volta. Fai un esempio diverso accanto al modello e lascia poi una vera occasione per decidere. Una risposta raggiunta con un aiuto resta un tentativo utile, anche se non dimostra ancora che la stessa attività possa essere svolta in autonomia.

Continuare oltre la scheda

Ruota il foglio e scegli un pannello già completato. Chiedi se il numero dei suoi lati è cambiato e verificate con un altro giro. Confrontate anche i due pannelli con quattro lati. Il bambino può mostrare questa proprietà comune indicando i tratti diritti, senza conoscere i nomi delle figure.

La proposta successiva riprende la stessa idea in una situazione diversa. Offrila quando il primo compito è stato compreso, senza pretendere che tutta la pagina sia perfetta. Il bambino può spiegare una strategia, inventare un esempio o preparare una piccola sfida per l’adulto. Tornate alla scheda solo se aiuta a collegare le due situazioni. Una breve conversazione o un’attività con oggetti può bastare per concludere il lavoro con un’idea chiara e una ricerca portata a termine. Per continuare a imparare, usa Schede per riconoscere i cerchi — A caccia di cerchi: Cerchia tutti i cerchi.

Scaricare e stampare il PDF

Il PDF gratuito contiene una scheda di una pagina pensata per carta A4. Scarica il file dal pulsante presente in questa pagina e aprilo in un lettore PDF. Scegli «Dimensioni effettive» o una scala del 100 %, controlla l’orientamento nell’anteprima e disattiva intestazioni e piè di pagina aggiunti dal browser. I disegni usano linee vettoriali che mantengono contorni nitidi nella stampa. Verifica i margini di una copia prima di prepararne diverse per un gruppo. L’età indicata è un riferimento e non stabilisce il momento preciso in cui un bambino deve saper svolgere questa attività.

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